Problema N°15. Il vestito su misura.

mag 18

Difficile organizzare un matrimonio in queste condizioni. Sono mesi che faccio avanti e indietro da Lecce. Allenamenti dal lunedì al venerdì sabato partita, domenica giù in Salento per stare con Franca e sostenerla per l’affaire matrimonio.
Viaggio così spesso anche perché Franca si è imposta per farmi confezionare il vestito su misura da  Zu’ Carmine, il sarto di Calimera.

“È la sartoria del paese da un sacco di tempo, Zu’ Carmine ha fatto il vestito per il matrimonio di mamma e papà e anche nonno si è fatto fare il vestito lì! Che facciamo rompiamo la Tradizione?”
E come faccio a dirle di no, Zu Carmine è bravo e in più è anche un grandissimo personaggio. C’è un problema però: capisco poco quando mi parla, parla solo in grecanico e meno male che ho studiato al Liceo Classico, altrimenti facevo prima a trovarmi un interprete.
Comunque è un grande, non si fa problemi ad accogliermi nel suo negozietto di domenica, anche perché conosce la mia situazione di calciatore e mi aspetta sempre con il suo sorriso sardonico.
Il vestito sta venendo davvero splendido (Franca è inutile che sbirci non ti dirò mai che modello sarà, porta male!).
Ci sono stato già tre volte da Zu’ Carmine.

Mi aspetta alle 3 di pomeriggio con un ottimo caffè e i pasticciotti. Gli dico sempre di non viziarmi che altrimenti dovrà allargare il vestito almeno trenta volte e poi il mister chi lo sente.
Ora ci siamo quasi e l’ultima prova è fissata per domenica prossima, subito dopo la Gallipoli-Albinoleffe (per lo meno mi trovo già in zona), speriamo che Zu’ Carmine tifi per il Lecce altrimenti chissà cosa mi combina al vestito se vinciamo.

Mario. Lo Sposo